Ultimo aggiornamento: 23.08.2017

Alla scoperta di: Castelvetere in ValFortore Dettagli sul comune »

Come arrivare:

Da Nord via Roma:
Autostrada A1 uscita Caianello e proseguimento per Benevento, prendere Strada Statale 212/SS212 e Fortorina/Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte; continuare su Strada Provinciale 36/SP36 e poi su Via Tratturo del Molise in direzione di Reino; proseguire su Strada Statale 212/SS212 in direzione di Colle Sannita e poi in direzione di SP35 a Castelvetere in Val Fortore;
Da Nord via Pescara: Autostrada A14 con uscita a Termoli e proseguimento per Boiano–Benevento, prendere Strada Statale 212/SS212 e Fortorina/Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte; continuare su Strada Provinciale 36/SP36 e poi su Via Tratturo del Molise in direzione di Reino; proseguire su Strada Statale 212/SS212 in direzione di Colle Sannita e poi in direzione di SP35 a Castelvetere in Val Fortore;
Da Napoli - Caserta: Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud–Maddaloni poi Montesarchio, Benevento, prendere direzione Pietrelcina, Pesco Sannita, San Marco dei Cavoti, Foiano Valfortore, S. Bartolomeo in Galdo, Castelvetere in Val Fortore;
Da Bari: Autostrada A16 con uscita a Benevento percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere Strada Statale 212/SS212 e Fortorina/Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte; continuare su Strada Provinciale 36/SP36 e poi su Via Tratturo del Molise in direzione di Reino; proseguire su Strada Statale 212/SS212 in direzione di Colle Sannita e poi in direzione di SP35 a Castelvetere in Val Fortore;
Da Salerno - Avellino: Autostrada A16 uscire al casello di Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere prendere Strada Statale 212/SS212 e Fortorina/Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte; continuare su Strada Provinciale 36/SP36 e poi su Via Tratturo del Molise in direzione di Reino; proseguire su Strada Statale 212/SS212 in direzione di Colle Sannita e poi in direzione di SP35 a Castelvetere in Val Fortore.

Nella valle del Fortore ……Castelvetere in Val Fortore
Il nome Castelvetere deriva dal latino castrum vetus ossia “castello vecchio”, intorno al quale, a ventaglio, si dispongono le strade del centro abitato che conserva la tipica conformazione medioevale.
Il paese, che sorge al centro di un esteso bosco nel bacino del Fortore, ai confini tra la Puglia ed il Molise, offre al turista un paesaggio naturale incantevole ed un clima salubre.
Il primo nucleo urbano si sviluppò intorno ad un accampamento romano, però le prime notizie certe e documentate su Castelvetere in Valfortore risalgono all’anno 1000 in epoca normanna.
Nella guerra tra Angioini ed Aragonesi, il paese, poiché parteggiava per gli Angioini, fu saccheggiato dagli Aragonesi; fu poi feudo dei Carafa, di cui rimase in possesso fino al 1613.
Successivamente divenne proprietà di Cesare Brancaccio, poi del barone Scoppa, che diede l’avvio ad una espansione urbanistica del paese che continuò sotto l’impulso della famiglia Moscatelli.
Castelvetere ebbe il suo maggiore incremento urbanistico alla fine del 1700, ma nel 1732 fu distrutta da un violento terremoto e, qualche anno più tardi, una epidemia di peste decimò la sua popolazione.
Con l’eversione della feudalità, Castelvetere passò amministrativamente al Molise entrando, dopo l’Unità d’Italia, a far parte della provincia di Benevento.
Una visita al centro storico è di interesse turistico, con il Palazzo Moscatelli, dichiarato monumento nazionale, edificio che risale al XVIII secolo, realizzato in pietrame con ammorsature in pietra, di taglio regolare.
Interessante, inoltre, e degna di una visita è la Chiesa di S. Nicola, in cui è collocata la statua del santo patrono Nicola; di origini settecentesche, ha subito varie ricostruzioni e restauri.
Di interesse storico è la Torre medievale: posizionata su base scarpata, rappresenta quello che fu l’antico castello crollato quasi completamente nel 1942.
Il paese è a vocazione prettamente agricola ed è noto per la produzione di ottimo vino
e del famoso caciocavallo silano DOP.
Una visita a Castelvetere in Val Fortore è lo stimolo per rivivere in un tranquillo ambiente, i sapori di una cucina tipica contadina caratterizzata da formaggi, salumi, pasta fatta in casa, legumi e carne alla brace, conditi dall’ottimo olio e dal vino locale. 

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