Ultimo aggiornamento: 11.12.2019

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Alla scoperta di: San Nazzaro Dettagli sul comune »

Alla scoperta di: San Nicola Manfredi Dettagli sul comune »

Alla scoperta di: Sant'Angelo a Cupolo Dettagli sul comune »

Come arrivare a S. GIORGIO DEL SANNIO:

Da Nord via Roma:
Autostrada A1 con uscita Caianello e proseguimento per Benevento – Continuare sul raccordo autostradale A16 – Uscita S. Giorgio del Sannio
Da Nord via Pescara: Autostrada A14 con uscita a Termoli e proseguimento per Boiano - Benevento - Continuare sul raccordo autostradale A16 uscita S. Giorgio del Sannio.
Da Napoli - Caserta: Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud - S.S. Appia direzione Benevento - Continuare sul raccordo autostradale A16 uscita S. Giorgio del Sannio.
Da Bari: Autostrada A16 con uscita a Benevento - Continuare sul raccordo autostradale uscita S. Giorgio del Sannio
Da Salerno - Avellino: Autostrada A16 con uscita a Benevento - Continuare sul raccordo autostradale uscita S. Giorgio del Sannio.

Da S. Giorgio del Sannio una comoda strada provinciale congiunge tra loro i comuni di Calvi, S. Nazzaro, S. Nicola Manfredi, S. Martino Sannita e S. Angelo a Cupolo.

S. Nicola Manfredi – S. Angelo a Cupolo – S. Martino Sannita – S. Nazzaro - S. Giorgio del Sannio – Calvi: una passeggiata tra le colline dell’hinterland beneventano
Il comune di S. Nicola Manfredi, costituito da sette frazioni, è circondato da estese aree boschive, ricchi pascoli, campagne coltivate a cereali, vigneti ed uliveti. In località S. Maria Ingrisone sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici, tra cui sculture in marmo, monete, cippi sepolcrali di epoca romana. Casale della Baronia di Montefusco, appartenne in seguito alla famiglia Cantelmi, poi possedimento dei D’Aquino ed infine dei Sozi Carafa, che lo possedettero fino all’eversione della feudalità. Da vedere è sicuramente Palazzo Sozi Carafa, residenza della nobile famiglia feudataria, che conserva ancora le caratteristiche architettoniche rinascimentali e che oggi ospita importanti manifestazioni artistiche e culturali.
Proseguendo nell’itinerario si incontra S. Angelo a Cupolo, un piccolo comune che sorge in posizione panoramica su una collina ricca di verde con numerose aree boschive; il suo territorio ha una forte produzione agricola di cereali, vigneti ed uliveti. È costituito da numerose frazioni, ma la più conosciuta e anche la più frequentata, soprattutto in estate, è quella di S. Marco ai Monti, nota come “Belvedere del Sannio” in quanto dalla sua suggestiva posizione è possibile ammirare uno splendido panorama della provincia. Pur essendo stati rinvenuti numerosi reperti archeologici di epoca romana, non si hanno notizie certe circa la sua origine; infatti compare nei documenti solo intorno all’XI secolo, quando è citato come S. Angeli a Cupolo. Casale della Baronia di Montefusco, fu poi possedimento dei de Molisio, dei dell’Aquila e dei Gambatesa, divenendo infine proprietà della Mensa Vescovile di Benevento fino all’Unità d’Italia, quando fu aggregato alla provincia di Benevento. In posizione panoramica sorge il Convento dei Liguorini, il complesso religioso più importante della zona, la cui costruzione risale al 1775; al suo interno la Cappella di S. Alfonso, ricca di statue di santi, dipinti ed un bellissimo altare in marmo.
Poco distante da S. Angelo a Cupolo, su di una verde collina coltivata a cereali, alberi da frutta ed uliveti, nell’alto bacino del torrente S. Nicola, si trova il piccolo comune di S. Martino Sannita. È formato da cinque frazioni (Cucciano, Lentace, Mancusi, San Giacomo, Terranova), di cui la più antica è quella di Cucciano, dove peraltro pare si sia sviluppato il borgo primitivo. Le prime notizie storiche circa le sue origini risalgono alla prima metà del XII secolo. In epoca feudale appartenne alla famiglia De Suz; dopo l’Unità d’Italia, nel 1865 divenne comune autonomo con il toponimo di San Martino Ave Grazia Plena, mutato nell’attuale denominazione solo nel 1872 con regio decreto.
Continuando sulla strada provinciale, si incontra il piccolo abitato collinare di S. Nazzaro, dove la pace e la natura offrono ai gitanti, soprattutto nel periodo estivo, la possibilità di godere di un poco di relax e di frescura. Non si sa con certezza a quando risalgono le sue origini, ma alcuni storici locali sostengono che sia stato abitato sin dal II secolo a.C. da alcuni gruppi di Liguri Corneliani; sicuro è che la frazione di Montefalcone era già abitata in età normanna, come viene citato nella Cronaca di Falcone Beneventano. Feudo dei Ludovisi, dei della Marra, dei Caracciolo, con l’abolizione della feudalità e dopo l’Unità d’Italia entra a far parte della provincia di Benevento.
Fino al 1958 S. Nazzaro è stato aggregato a Calvi, un piccolo nucleo urbano tipicamente medievale che sorge su una bassa dorsale tra due affluenti del fiume Calore. La fertilità delle terre che circondano il paese fa sì che sia uno dei centri agricoli sanniti più noti per la produzione ortofrutticola. Ruderi di un antico acquedotto romano attesterebbero l’esistenza di un insediamento urbano, mentre il borgo antico ha una struttura tipicamente medioevale. Appartenne nel periodo feudale alle famiglie Tomacelli, Gesualdo, Ludovisi, ai della Marra ed ai Caracciolo.
A pochi chilometri ed ai confini con l’Irpinia, su una collina dell’Appennino Sannita, tra i torrenti Mele e S. Nicola, sorge S. Giorgio del Sannio, uno dei comuni più popolosi della provincia di Benevento, con i suoi spazi verdi, gli ampi viali e le sue fiorenti attività terziarie che ne fanno un polo turistico-commerciale molto frequentato. Le origini di S. Giorgio del Sannio, noto fino al 1929 come San Giorgio la Montagna, risalgono all’età basso medievale, quando era un casale della Baronia di Montefusco; le sue rendite feudali furono riscosse, fra gli altri, dal milite francese Roberto e poi da Filippo Caracciolo. Appartenne alla ricca famiglia Spinelli fino al 1806, momento dell’eversione della feudalità nel Regno di Napoli. Da visitare: la chiesa dell’Annunziata, la chiesa di San Rocco, il Palazzo Baronale e Villa Securitas.
Nel mese di giugno i comuni di S. Martino Sannita, S. Nazzaro, S. Nicola Manfredi e S. Angelo a Cupolo saranno sede di alcuni concerti rientranti nel cartellone di “Riverberi – Appia in Jazz”, festival di musica jazz che porterà nel Sannio musicisti di fama internazionale. 

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