Ultimo aggiornamento: 26.06.2019

Alla scoperta di: Colle Sannita Dettagli sul comune »

Come arrivare:

Da Nord via Roma: Autostrada A1 uscita Caianello e proseguimento per Benevento, quindi immettersi sulla SS. 87 (direzione Campobasso). Uscita Campolattaro e percorrere la SS. 625 direzione Circello e dopo circa 3 km da Circello si arriva a Colle Sannita;
Da Nord via Pescara: Autostrada A14 con uscita a Termoli e proseguimento con indicazione per Boiano – Benevento, quindi immettersi sulla SS. 87 (direzione Campobasso). Uscita Campolattaro e percorrere la SS. 625 direzione Circello e dopo circa 3 km da Circello si arriva a Colle Sannita;
Da Napoli - Caserta: Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud – Maddaloni poi Montesarchio, Benevento, continuare in direzione di Pietrelcina, immettendosi sulla Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte, continuare su SS212 in direzione Reino e poi Colle Sannita.
Da Bari: Autostrada A16 con uscita a Benevento percorrere tutto il raccordo Autostradale, uscita “Benevento sud” quindi immettersi sulla S.S. 87 (direzione Campobasso). Uscita Campolattaro e percorrere la S.S. 625 direzione Circello e dopo circa 3 km da Circello si arriva a Colle Sannita;
Da Salerno - Avellino: Autostrada A16 uscire al casello di Benevento, percorrere il raccordo Autostradale e continuare in direzione di Pietrelcina, immettendosi sulla Strada Statale Fortorina/SS212var fino a Fragneto Monforte, continuare su SS212 in direzione Reino e poi Colle Sannita.

San Giorgio Martire e le “trocchie” di Colle Sannita

Si ha notizia di uomini che, nel secolo VIII d.C., si fermarono su di un colle, nel territorio dell’odierno Sannio, e qui fondarono un villaggio che divenne, nel tempo, sempre più grande, assumendo l’attuale forma con strade a raggiera che partono dal punto più alto e scendono poi lungo i lati. Tale luogo prese, successivamente, il nome di Colle Sannita.
L’economia locale è basata principalmente sull’agricoltura e la pastorizia, creando un legame indissolubile tra natura-uomo-clima e vincolando così l’uomo al territorio. Di fronte alle avversità della natura l’uomo, sentendosi impotente, non trova altro rimedio che affidarsi al Soprannaturale.
Ci si rivolge così ad un Santo, al quale la Chiesa affida la protezione dei fedeli e del territorio ed al quale gli stessi fedeli chiedono “aiuto” attraverso preghiere, offerte votive, feste, al fine di ottenerne l'intercessione in proprio favore.
Il patrono di Colle Sannita è San Giorgio Martire, nome che deriva dal greco “ghergós” che significa ‘agricoltore’. San Giorgio fa parte, inoltre, del gruppo dei Santi Ausiliatori, cioè di quei santi la cui intercessione, secondo la tradizione popolare che si fa risalire al sec. XIV, è particolarmente efficace in determinate necessità.
Ma forse la funzione storica di questi Santi, le cui gesta il più delle volte sono avvolte nella leggenda, è quella di ricordare al mondo che il bene vince sempre il male e che la persona saggia, nelle scelte fondamentali della vita, non si lascia mai ingannare dalle apparenze.
Nella cittadina di Colle Sannita il 23 aprile si festeggia il Santo patrono, San Giorgio Martire.
Il momento più suggestivo della giornata è rappresentato dalla processione con la statua del Santo, che viene portata a spalla dai fedeli lungo tutto il tradizionale percorso nel centro abitato, concludendosi con la celebrazione della Messa, nella chiesa madre intitolata a San Giorgio Martire.
A questa festività è legata una antichissima tradizione: la distribuzione nelle famiglie di piccole ciambelle di pane benedetto chiamate "trocchie". Semplici ed essenziali sono gli ingredienti delle “trocchie”: farina, lievito ed acqua, appunto per ricordare che la persona saggia non si lascia mai ingannare dalle apparenze ma guarda alla sostanza delle cose. Queste ciambelle vengono poi mangiate da tutti i componenti delle famiglie di Colle Sannita e in passato date anche agli animali domestici, per ricevere in tal modo la benedizione del Santo.
Si può cogliere questa occasione per visitare Colle Sannita, il suo centro storico e le chiese: dell’Annunziata, restaurata in varie epoche e risalente ai primi del ‘500; di San Nicola, con interessante portale della metà del ‘200; di San Giorgio, con l’alto campanile.
Si può raggiungere poi la frazione Decorata, località dove, in un suggestivo scenario naturale, si può ammirare un laghetto circondato da un bosco, che in questo periodo risulta ancora più interessante e bello per il rifiorire della vegetazione, e fare una salutare passeggiata o fermarsi per un pic-nic.
Caratteristici sono i prodotti locali quali: la pasta fatta in casa, i salumi, i formaggi, la carne di agnello e tante altre specialità, il tutto innaffiato da ottimo vino.
Un altro periodo per visitare Colle Sannita va da luglio a settembre, quando il Comune organizza la manifestazione “Collestate”, con tanti eventi all'insegna della musica, del teatro, del cinema, dei raduni, dello sport, della tradizione, dell'enogastronomia.

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