Ultimo aggiornamento: 11.12.2019

BUONALBERGO da scoprire

dal 22.07.2019 al 12.09.2019
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Un cartellone di eventi organizzato dalla locale Pro loco, con la partecipazione delle associazioni del territorio, che vuole pubblicizzare le risorse artistico-naturali e le tradizioni enogastronomiche del paese. Sport, musica, cultura, degustazioni caratterizzano da innumerevoli anni l'estate buonalberghese e si arricchiscono di novità di volta in volta.
Da segnalare:
- 10 agosto "Rievocazione storica Boemondo e Alberada", una festa medievale nel Centro Storico tra piatti tipicamente locali dal sapore antico. Ad allietare la serata il gruppo Tempora Medievalis presenti con banchi didattici (conio, armaiolo, giochi storici, arcaio, hortus) ed un'esposizione di strumenti musicali con musici itineranti. Boemondo I d'Altavilla, o Boemondo I d'Antiochia o Boemondo di Taranto (San Marco Argentano, tra il 1051 e il 1058 – Bari, 7 marzo 1111), Principe di Taranto, fu uno dei comandanti della Prima Crociata, nel corso della quale si insignorì del Principato di Antiochia. Sposò nel 1106 Costanza figlia del re di Francia Filippo I. Boemondo fu il figlio primogenito di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e di Calabria, nato dal matrimonio di quest'ultimo con Alberada di Buonalbergo. Alberada di Buonalbergo (Buonalbergo, 1033 circa – luglio 1122) fu la prima moglie di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e Calabria dal 1059 al 1085. Anch'ella di stirpe normanna, sposò il Guiscardo tra il 1051 e il 1052, quando questi era ancora un piccolo nobile dedito a ruberie e atti di brigantaggio. Era la zia, la sorella del padre, di Gerardo di Buonalbergo, che all'epoca offrì il proprio sostegno all'ascesa di Roberto facendogli dono di duecento cavalieri, che Alberada gli portò in dote al momento del matrimonio. Dall'unione nacquero due figli: Emma, madre di Tancredi principe di Galilea, sposa di Oddone Bonmarchis (della famiglia dei signori del Monferrato) Boemondo, primo principe di Taranto e di Antiochia..
- 13, 14 e 15 agosto: in Piazza Garibaldi l’appuntamento fisso è con la “Sagra de lo Ciammarruchiello” che si svolge dal 1973 e che offre ai visitatori piatti a base di lumache di terra (in dialetto locale ciammarruchielli), che è possibile trovare anche dipinte sul manto stradale per indicare il tragitto da seguire. Vengono raccolte nel mese precedente da volontari della Pro Loco nelle campagne buonalberghesi e poi fatte “curare” e "spurgare", mentre alcune volontarie qualche giorno prima dell'evento cominciano con le loro sapienti mani a preparare i cecatielli (pasta fresca fatta in casa) che saranno poi serviti al sugo la sera della sagra. Il giorno della sagra le lumache vengono lavate, bollite e poi condite con sugo di pomodoro fresco, basilico e nepeta, un’erba profumata raccolta in zona simile alla menta. Si potranno inoltre degustare montanare, dolci fatti in casa ed ottimo vino locale. La serata è allietata da concerti di musica popolare e folk.
- 17 agosto: "Sagra de lo Mazzariello", in piazza Michele De Juliis, gara culinaria a base di granturco che vedrà competere i rioni buonalberghesi di Terravecchia, Casale e Sant'Janni. Le tre portate cucinate dai concorrenti - primo, secondo e dolce - si potranno acquistare e gustare in un menù completo. Alla fine, sarà decretato vincitore il Rione che avrà acquisito più punti dal pubblico. 
Info: www.facebook.com/prolocodibuonalbergo - www.prolocobuonalbergo.org

Luoghi: Buonalbergo
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