E’ situato ai piedi della Dormiente del Sannio costituita dai monti Pentime, Camposauro e monte Caruso; ricco di foreste e di sorgenti quali Fontana Reale, Cortedonica, Foggiano e San Pietro.
La fontana più celebre della zona è quella detta Reale; la sorgente di Cortedonica è quella che disseta l’intero Paese.
Ai piedi del Pentime vi è la “Grotta dei Briganti”, luogo di un insediamento preistorico risalente al periodo del neolitico. Nella grotta sono state trovate lame silicee, punti di frecce, raschiatoi ed un corredo di ceramiche (2900 a.C.).
Insediamento sannitico, fece parte nel Medioevo di un castaldato alle dipendenze di Tocco, fu poi feudo di Giulio Acquaviva d’Aragona; quindi passò ai Carafa e ai D’Avalos.
L’economia è prevalentemente agricola e vengono prodotti vino e olio di ottima qualità.
Di particolare pregio è il “Pecorino Vitulanese”.
Alle falde del monte Pizzo vi è la cava di marmo “Marmi di Vitulano”.
Il marmo di Vitulano è stato utilizzato nei Palazzi Reali di Caserta, Napoli e Portici. Sul finire del XIX secolo fu esportato anche in Francia, Inghilterra, Nord America, Australia e al Cremlino di Mosca.
DA VEDERE:
ruderi Abbazia S. Maria in Gruttis
chiesa di S. Pietro
chiesa S. Liberatore
Basilica e convento francescano SS. Annunziata
chiesa di S. Croce
Santuario della Madonna delle Grazie
Riferimenti web
www.comunevitulano.it