Ultimo aggiornamento: 23.10.2018

Alla scoperta di: Castelvenere Dettagli sul comune »

Come arrivare:

Da Nord via Roma: Autostrada A1 uscita Caianello e proseguimento per Benevento, uscire a Castelvenere.
Da Nord via Pescara: Autostrada A14 con uscita a Termoli e proseguimento per Boiano – Benevento, seguire poi le indicazioni per Telese – Caianello e uscire a Castelvenere.
Da Napoli - Caserta: Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud – Maddaloni seguire poi le indicazioni Telese Caianello (fondo valle Isclero), uscire a Castelvenere.
Da Bari: Autostrada A16 con uscita a Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere per Telese – Caianello, uscire a Castelvenere.
Da Salerno - Avellino: Autostrada A16 uscire al casello di Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere per Telese – Caianello, uscire a Castelvenere.

Cantine Aperte a ... Castelvenere

A pochi chilometri da Telese Terme, tra verdi colline ricche di vigneti ed oliveti, sorge l’abitato di Castelvenere. La sua collocazione geografica, il clima, la fertilità del terreno ricco di sorgenti d’acqua, ne fanno un rinomato centro agricolo per la produzione di uve e vino, tra cui i conosciuti vini DOC Solopaca, Guardiolo, Aglianico, nonché degli ottimi oli extravergini.
Fiorente è anche l'artigianato locale noto per la lavorazione del ferro battuto, della pietra, del legno, per la realizzazione di cesti ed oggetti in vimini, oltre che per la produzione di miele, salumi, formaggi e taralli.
Castelvenere fu abitato sin dall’antichità, come attesta il ritrovamento, nel 1898, di un villaggio palafitticolo unitamente a resti scheletrici di Homo Sapiens; all’età romana e sannitica risalgono, invece, i ritrovamenti di iscrizioni funerarie e bassorilievi e di ruderi di ville rustiche.
Le origini documentate di Castelvenere risalgono certamente all’epoca medievale quando era un casale di San Salvatore Telesino; fu poi feudo dei Sanframondo per passare dopo qualche anno ai Carafa, che lo possedettero fino all’abolizione della feudalità. Con l’Unità d’Italia fu aggregato alla provincia di Benevento.
Castelvenere è conosciuto inoltre per aver dato, secondo alcuni studiosi, i natali a San Barbato, Vescovo di Benevento e promotore della conversione dei Longobardi al cattolicesimo.
Da visitare sono la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria della Foresta. La prima, del cui impianto settecentesco non rimane più nulla, è una costruzione moderna che sorge al centro di piazza San Barbato; la seconda, che sorge in località Foresta, originariamente era una pieve rurale.
Un’occasione valida per visitare il comune sannita è sicuramente la manifestazione “Cantine aperte” che si tiene nell’ultimo week end di maggio. Castelvenere, infatti, fa parte del Movimento Turismo del Vino, un’associazione che ha l’obiettivo di promuovere la cultura del vino e che annovera oltre 1.000 fra le più prestigiose Cantine d’Italia, tra cui Antica Masseria Venditti e Azienda Agricola Fattoria Ciabrelli, entrambe di Castelvenere.
Durante questa manifestazione, i visitatori, oltre ad assaggiare i naturali prodotti del luogo possono immergersi nell’incantevole atmosfera del Borgo Medievale, visitando le antiche cantine tufacee che attestano l’antichità e la genuinità di questa produzione vitivinicola.

In primo piano

AVVISO SERVIZIO CIVILE - COLLOQUI SELETTIVI


UNEC - Unione Nazionali Enti Culturali - comunica che i colloqui selettivi per i candidati che hanno...

Alla Scoperta

La castagna, la castagna d’oro… e ARPAISE


Arpaise, piccolo centro agricolo, è un paese che si caratterizza per la suggestiva posizione collinare, dalla quale si possono ammirare in lo

Tappe Precedenti

Mappa territorio

Visualizza la mappa dei Comuni sul territorio della provincia di Benevento.