Skip to main content Scroll Top

Amorosi

Il piccolo paese di Amorosi è locato all’imbocco della Valle Teresina ed è sempre stato dedito alle attività commerciali e artigianali, come testimoniano la presenza di varie botteghe e attività commerciali.

Secondo alcuni, il paese di Amorosi sarebbe sorto intorno all’antico “Castrum Amorosi ” all’inizio del IX secolo. Secondo altri, la città ha origini risalenti all’epoca tardo medievale; fondata da alcuni sopravvissuti che scamparono alla distruzione del terremoto di Telesia nel 1349.

Le terre di Amorosi furono possedute in feudo dalle più prestigiose famiglie feudali dell’Italia Meridionale dell’epoca (Sanframondo, Carafa, Gaetani, Colonna, Siscar, Loffredo dei Marchesi di Monteforte, Caracciolo, Piscitelli); la città di Amorosi giunse al suo massimo splendore quando divenne feudo dei Caracciolo.

Dal punto di vista urbanistico, nella seconda metà dell’ottocento fu demolita una vasta area dell’antico borgo feudale e venne costruita una maestosa e spaziosa piazza, rendendo il paese più moderno.

Nello stesso periodo, furono costruiti due ponti artistici in pietra, uno sul fiume Calore e l’altro sul fiume Volturno, che collegavano Amorosi con i comuni limitrofi della provincia di Caserta.
Durante la seconda guerra mondiale i due ponti, essendo sede del commando tedesco, furono l’obiettivo di un raid aereo lanciato dagli americani. Al termine della seconda guerra mondiale, Amorosi fu la città che subí il piú grande numero di vittime e di danni materiali.

Ad oggi, la popolazione di Amorosi si aggira sui 2700 abitanti. Ha una superficie agricola utilizzata di 770,56 ettari, la quale viene utilizzata prevalentemente per il grano.

Leave a comment