Il comune si trova al centro della Valle Caudina, sul fiume Isclero e sulle falde sud occidentali del monte Taburno.
Le prime notizie storiche documentate risalgono al X secolo, quando era un piccolo borgo della vicina Airola.
Appartenne alle famiglie nobili dei Della Leonessa, dei D’Avalos, dei Caracciolo e dei De Capua, per poi entrare nel Demanio Regio fino all’abolizione del sistema feudale nel 1809.
Con l’unità d’Italia entrò a far parte della provincia di Benevento.
Ad oggi, il comune è composta da circa 4000 abitanti e la produzione locale consiste principalmente in: cereali, frutta, vini e pastorizia.

