Il comune è situato in un’area al confine con la provincia di Foggia, ricca di sorgenti e di aree boschive, occupa la parte più alta del Fortore ed è nelle vicinanze della sorgente del fiume Fortore.
Antico terreno di Matteo de Lecto, fu proprietà della famiglia Mansella di Salerno, Caracciolo, Piccolomini e Loffredo. Successivamento, fu di proprietà del Duca di Sangro e del Principe Rocella che lo tenne fino all’abbandono dei diritti feudali nel 1806.
Fino al 1811 il comune fu parte integrante del Principato Ultra, per poi passare sotto la provincia di Foggia dal 1811 and 1961. Dopo l’unità d’Italia, il comune fu trasferito dalla provincia di Foggia alla provincia di Benevento.
Il comune fu gravemente danneggiato dai terremoti del 1456 e del 1962.
Ad oggi, il comune si aggira sui 1400 abitanti ed ha un’attività produttiva che consiste perlopiù da pastorizia, oltre dal grande parco eolico costruito nel 1995-1996.

