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Cusano Mutri

La città fa parte del parco regionale del Matese e della comunità montana del Titerno ed è posizionata al confine tra Campania e Molise.

Posto su un affluente del Matese, Cusano Mutri fu edificato in epoca normanna, conservando il suo completo aspetto medievale, incastonato intorno ai ruderi del castello. Il feudo appartenne dapprima alla famiglia di Sanframondo, De Vera, De Clavellis, poi Gaetano, Carafa, Colonna, Del Tufo, Origlia, Monsolino, Barrionovo ed infine dei Leone.

Scampato al terremoto del 1688, il centro storico è costituito perlopiù da case costruite interamente in pietra, decorate con elementi barocchi; la città è composta da piazze, vicoli, chiese, fontane e scale.

La produzione agricola si basava soprattutto sulla pastorizia e l’industria della lana.

Ad oggi, il comune è composto da circa 3900 abitanti. Il paese conobbe un grande flusso migratorio iniziato dopo l’unità d’Italia e che tuttora perdura, causando un notevole decremento demografico.

Paese agricolo, famoso per il suo bosco di castagni, i funghi porcini e il prosciutto di alta qualità.A settembre e Ottobre ci sono la Sagra del Fungo e Sagra della Castagna.
Un’altra attrazione turistica speciale è l'”Infiorata” che si tiene il giorno del Corpus Domini. Le vie principali del paese sono ricoperte da tappeti di petali, disposti artisticamente per dar vita a quadri religiosi.

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