Il paese di Forchia si trova su una collina ricca di castagni ai piedi del Monte San Bernardo, al confine con la città metropolitana di Napoli ed è parte integrante della Valle Caudina.
Secondo alcuni il nome Forchia poterebbe avere origine da “forculae” (significa forche), il termine rimanda alla Battaglia delle Forche Caudine, battaglia nella quale i sanniti sconfissero due legioni romane nel 321 a.C.
Oppure, secondo altri, il suo nome deriverebbe dal latino “furcula” o “gola, passo” per via della sua posizione geografica nel mezzo di due montagne. In epoca longobarda fu sede di un castaldato.
Il territorio seguì I cambiamenti feudali e amministrativi nella vicina città di Alpaia seguirono quasi ininterrottamente. Appartenne poi alla famiglia della Leonessa, poi ai Guevara, ai Carafa, ed infine alla famiglia Caracciolo. Entrò a far parte di Benevento dopo l’Unità d’Italia nel 1861.
Nel 1456, il comune fu completamente distrutto un terremoto di magnitudo 7.1.
Ad oggi, il comune ha circa 1200 abitanti. Gli abitanti del comune tutti gli anni celebrano: la Sagra delle Ciliegie (da fine maggio a inizio giugno) e la festa della piadina (inizio settembre).

