Paduli è un borgo di origine medievale, posto sulla cima di un colle tra la valle del fiume Calore e del fiume Tammaro. La pianura sottostante è circondata dalle strade che collegano Benevento alla Puglia.
La città ha sempre avuto una grande importanza strategica, tant’è che nel 1137 Ruggiero il normanno vi si nascose per resistere all’assedio del conte Rainulfo.
Dopo l’epoca sveva, il borgo fu capoluogo sotto la giurisdizione della Contea di Ariano. Nel XIV secolo la famiglia degli Angioini impedì al governo pontificio di occuparla e divenne in seguito possedimento di Alfonso d’Aragona.
In seguito, fu feudo delle famiglie Shabran, Carbone, Pignatelli, Cossa, Caracciolo, Barone, Spinelli e Coscia di Benevento. Quest’ultimi costruirono il palazzo feudale nel 1727 che è oggi sede del comune.
Ad oggi, la popolazione si aggira sui 3800 abitanti. Il paese è un attivo centro agricolo, noto per la produzione di olio.

