Ultimo aggiornamento: 22.01.2021

Alla scoperta di: Limatola Dettagli sul comune

Come arrivare:

Da Nord via Roma: Autostrada A1 uscita Caianello e proseguimento per Benevento, uscire a San Salvatore Telesino e prendere la fondovalle Isclero. Percorrerla tutta e seguire poi le indicazioni per Limatola.
Da Nord via Pescara: Autostrada A14 con uscita a Termoli e proseguimento per Boiano–Benevento, seguire poi le indicazioni per Telese–Caianello e uscire a San Salvatore Telesino. Prendere la fondovalle Isclero. Percorrerla tutta e seguire poi le indicazioni per Dugenta-Limatola.
Da Napoli - Caserta: Autostrada A1 con uscita a Caserta Sud–Maddaloni seguire poi le indicazioni Telese Caianello (fondo valle Isclero) e seguire poi le indicazioni per Dugenta-Limatola.
Da Bari: Autostrada A16 con uscita a Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere per Telese-Caianello e uscire a San Salvatore Telesino, prendere la fondovalle Isclero. Percorrerla tutta e seguire poi le indicazioni per Dugenta-Limatola.
Da Salerno - Avellino: Autostrada A16 uscire al casello di Benevento, percorrere tutto il raccordo Autostradale, prendere per Telese - Caianello e uscire a San Salvatore Telesino, prendere la fondovalle Isclero. Percorrerla tutta e seguire poi le indicazioni per Dugenta-Limatola.

Limatola...ed il suo Carnevale
Limatola, il cui nome sembri derivare da “limo” ovvero terra limacciosa, fertilizzata dal fiume, sorge in una vallata, sulla riva destra del fiume Volturno; è dominata ad est dal Taburno, a nord e ad ovest dalle colline del Preappennino campano e dal Monte Maggiore, a sud dai Monti Tifatini.
Il suo territorio, per metà pianeggiante, costituisce un meta ideale per chi ama fare passeggiate rilassanti nel verde.
Limatola un tempo era suddivisa in quattro frazioni di cui la più interessante era quella arroccata intorno al castello medievale e che sorge sul punto più alto di un colle, raggiungibile attraverso stradine dal tipico aspetto medievale.
Le prime notizie storiche documentate risalgono all’anno 842, quando nel suo territorio, si svolse una storica battaglia tra i longobardi beneventani e salernitani, anche se alcuni ritrovamenti archeologici attesterebbero l’importanza della zona già nel periodo romano.
In epoca medioevale fu feudo di Guglielmo de Beaumont, dei Marzano, della famiglia Della Ratta, degli Acquaviva, dei de Capoa, dei Gambacorta, dei Mastelloni ed infine dei Carafa di Maddaloni, il cui borgo rimase fino all’abolizione della feudalità. Con l’Unità d’Italia fu aggregato alla provincia di Benevento. Il paese è ricordato soprattutto per la battaglia del Volturno, nel 1860, durante la quale i garibaldini furono fatti arretrare da un manipolo di borbonici.
Il Castello, che sorge su di una collinetta calcarea, fu costruito in epoca normanna, anche se pare che i Sanniti avessero già stabilito nello stesso sito una loro fortificazione. Fu trasformato dai Gambacorta, in epoca rinascimentale, in castello-residenza; la famiglia Canelli, ultima proprietaria, ha vissuto nel castello fino al 1943. Al suo interno si trova la Chiesa di San Nicola “intra castrum”, una chiesetta a due navate cui si ha accesso attraverso un portale romanico.
Dopo un giro attraverso le “venelle” (viuzze medievali) del bel Borgo antico, è possibile vistare la Chiesa di San Biagio, risalente al 1599, una chiesetta a navata unica con presbiterio quadrato a cupola e con campanile a vela; sulla facciata troviamo un portale rinascimentale.
Nella frazione di Biancano si trova la Chiesa di Sant’Eligio la cui costruzione pare risalire alla fine del XIV secolo. La facciata è semplice ed è affiancata da una torre campanaria; al suo interno è custodito un dipinto raffigurante San Benedetto ed un trittico tra cui Sant’Eligio.
Altra chiesa degna di essere visitata è la Chiesa dell’Annunziata, di origine cinquecentesca anche se l’aspetto odierno risale al XVII secolo; conserva il portale rinascimentale in pietra lavorata ed un imponente campanile. Al suo interno, a tre navate, si conservano altari in marmo policromo settecentesco e statue lignee di santi.
Un’occasione da non perdere per poter visitare Limatola è costituita dal “Carnevale Limatolese” che si terrà il 23 febbraio ed il 9 marzo 2014; le strade della cittadina si animeranno di colori, musica e coriandoli che verranno lanciati dai carri allegorici, allestiti con grande perizia dai carraioli. Non mancherà il carro gastronomico che distribuirà gratuitamente pane casereccio con mortadella, sarde ed un bicchiere di buon vino. Inoltre, spettacoli musicali e folk, sbandieratori e majorettes.

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