Il paese di Cautano è situato alle pendici del Monte Taburno-Camposauro, ricco di vigneti e uliveti, il territorio è attraversato dai torrenti Jenga e Jerino.
L’origine storica può essere fatta risalire all’alto medioevo. Sotto l’Angioini passò a Roberto di Ravello; in seguito appartenne ai Della Ratta, ai Carafa, ed infine ai D’Avalos d’Aragona, fino all’abolizione del sistema feudale.
Con l’unità d’Italia entrò a far parte della provincia di Benevento.
Ad oggi, la popolazione è composta da all’incirca 2000 abitanti.
Il simbolo di Cautano ha una forma ottagonale, con una banda orizzontale rossa, tre stelle e una scritta CCAV (sigla di Cacciano-Cautano provincia di Avellino).
La produzione locale consiste principalmente in produzione agricola e allevamenti. Fiorente era l’industria estrattiva del marmo di Vitulano; attività considerevolmente ridotta durante l’ultimo decennio.

