La città fa parte della comunità montana di Titerno e Alto Tammaro. La città è divisa in due zone:
- la zona storica, situata su un colle
- la zona moderna, situata a valle.
Il nome Colle Sannita deriva dal colle su cui sorgeva la parte storica del paese e originariamente chiamato “Colle”. Il paese fu nominato “Colle Sannita” soltanto nel 1862.
Le origini di Colle Sannita sono di stirpe normanna. Fu feudo delle famiglie Della Marra, Della Leonessa e infine Di Somma. La famiglia Di Somma rimase in possesso del feudo fino all’abbandono del sistema feudale. Nel 1647 fu teatro di uno dei tanti conflitti della rivoluzione di Masaniello.
Tra il 1806 e il 1815 fu covo di briganti.
Fino al 1809 la città fece parte di Capitanata, per poi passare alla provincia di Campobasso, e dal 1861 alla provincia di Benevento.
Ad oggi, la popolazione di Colle Sannita è composta da circa 2300 abitanti.
Uscendo dal paese verso sud, si trova la chiesetta di S. Maria della Libera, edificata nel 1439 e dove morì improvvisamente il condottiero e capitano Giacomo Caldora, considerato il piu potente barone del regno di Napoli che nel 1439 volle saccheggiare il paese durante i conflitti tra Angioini e Aragonesi .
La zona chiamata “Decorata”, situata poco lontano dal paese, è circondata da boschi e dotata di un laghetto, meta ideale per turisti e famiglie che amano soggiornare in riva al lago.

